Informativa sulla privacy
Ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”) · Ultimo aggiornamento:
In breve
- Evviva Inviti non richiede account, non mostra pubblicità e non usa cookie né strumenti di tracciamento. Conta soltanto, in forma anonima, quante volte vengono aperte le pagine (punto 8).
- L’unico indirizzo email che chiediamo è facoltativo e serve solo ad avvisarti se aggiungiamo un’occasione che hai richiesto.
- Salviamo solo ciò che serve a far funzionare l’invito: i dati scritti da chi lo crea e le risposte degli invitati.
- Chiediamo ai motori di ricerca di non indicizzare gli inviti: li vede chi ha il link. Le risposte le vede solo chi ha creato l’invito.
- Inviti e risposte vengono cancellati automaticamente 90 giorni dopo la data dell’evento (e in ogni caso entro 18 mesi da quando sono stati creati), oppure subito se l’organizzatore li elimina.
- Inviti e risposte sono salvati su server nell’Unione Europea (Francoforte). Per far funzionare il sito, il fornitore dell’hosting può far passare le richieste da server di altri paesi (punto 7).
1. Chi è il titolare del trattamento
Il titolare del trattamento (cioè chi decide come e perché vengono trattati i dati) è il gestore del servizio Evviva Inviti, i cui dati completi verranno indicati qui prima dell’apertura al pubblico, con sede in (partita IVA ). Per qualsiasi richiesta sui dati personali puoi scrivere a un indirizzo email che verrà indicato qui, oppure alla PEC . Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO), perché non è obbligatorio per un servizio di queste dimensioni.
2. Evviva Inviti e l’organizzatore: chi fa cosa
Evviva Inviti mette a disposizione lo strumento: ospita le pagine degli inviti, conserva le risposte e decide per quanto tempo restano online e chi può accedervi. Per questi dati il titolare è Evviva Inviti.
L’organizzatore è la persona che crea un invito: sceglie quali informazioni inserire e a chi mandare il link, e riceve le risposte. Quando lo fa per una festa o una cerimonia private e a titolo personale, per quell’uso non è soggetto al GDPR (la legge esclude i trattamenti per scopi puramente personali o domestici). Questa esclusione non vale, però, per chi usa Evviva Inviti per un’attività professionale o commerciale o per conto di un ente (azienda, associazione, parrocchia…): in quel caso è l’organizzatore stesso a essere titolare dei dati degli invitati e a doverli informare. Per questo le Condizioni d’uso prevedono un uso personale e non commerciale.
Se sei stato invitato a un evento e vuoi sapere come vengono usate le tue risposte, puoi rivolgerti sia all’organizzatore sia a noi.
3. Quali dati trattiamo
| Di chi | Dati | Da dove arrivano |
|---|---|---|
| Chi crea un invito | Quello che scrive nel modulo: nomi dei festeggiati (anche minorenni), genitori e altri familiari, data, orari, luoghi e indirizzi, messaggi, eventuale nome e telefono di riferimento, link e altre personalizzazioni. Una chiave di gestione casuale: sui nostri server conserviamo solo una sua impronta cifrata (un “hash”), non la chiave. Inoltre la data e la versione delle condizioni accettate. | Li inserisce l’utente. Non chiediamo email, password né altri dati di registrazione. |
| Le persone citate in un invito (festeggiati, genitori, familiari, contatto di riferimento) | Il loro nome e le informazioni che l’organizzatore decide di scrivere. | Ci arrivano dall’organizzatore, non da loro. Non possiamo informarle una per una: lo facciamo con questa pagina e chiediamo all’organizzatore di avvisarle (Condizioni d’uso, punto 4). |
| Chi risponde a un invito | Nome, se partecipa o no, numero di persone e di bambini, scelta del menù e un testo libero facoltativo (per esempio allergie). | Li inserisce l’invitato. |
| Chi sta compilando il modulo | Mentre scrivi, il contenuto del modulo viene inviato ai nostri server per mostrarti l’anteprima. Non viene salvato finché non crei l’invito. | Li inserisce l’utente. |
| Chi lascia una richiesta (“Non trovi la tua occasione?”) | Il testo della richiesta, il tipo (occasione nuova, personalizzazione…), la data in cui serve e, se vuoi essere avvisato, il tuo indirizzo email. Se non lasci l’email non possiamo ricontattarti. | Li inserisce l’utente. L’email è facoltativa e richiede un consenso. |
| Chiunque visiti il sito | Dati tecnici di navigazione (indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, tipo di browser) registrati dai sistemi del fornitore di hosting. Un codice (pseudonimo) ricavato dall’indirizzo IP, usato per limitare gli abusi, per esempio un numero massimo di inviti creati o di conferme inviate in un giorno: l’IP non viene mostrato, ma il codice resta un dato personale. | Vengono generati automaticamente quando si usa il sito. |
| Nel tuo browser | Piccole informazioni salvate sul tuo dispositivo (punto 9). Non sono cookie. | Le salva il sito sul tuo dispositivo. |
Non raccogliamo dati di pagamento (il servizio è gratuito), non usiamo la geolocalizzazione e non ti chiediamo di creare un profilo.
4. Dati delicati e dati di minorenni
Alcune informazioni, per loro natura, rientrano tra i dati “particolari” (art. 9 GDPR), che la legge protegge di più:
- Religione: scegliere un invito per battesimo, comunione o cresima può far capire le convinzioni religiose del festeggiato e della sua famiglia, e talvolta degli invitati.
- Salute: allergie e intolleranze che gli invitati scrivono nelle risposte.
- Lutto: gli annunci di funerale e di ricordo riguardano persone scomparse (la normativa sulla protezione dei dati non protegge i defunti), ma contengono i nomi dei familiari e fanno spesso intuire convinzioni religiose. Chi pubblica un annuncio dichiara di essere un familiare o di avere l’autorizzazione della famiglia.
Questi dati compaiono solo se chi usa il servizio sceglie di inserirli, e li raccogliamo soltanto sulla base del consenso esplicito:
- Chi risponde lo dà con una frase scritta sotto il campo delle note, prima di inviare: “acconsenti espressamente a comunicarle all’organizzatore e al loro trattamento da parte di Evviva Inviti”. Se non vuoi, lascia il campo vuoto.
- Chi crea un invito per una cerimonia religiosa o un annuncio di lutto dichiara, con una casella da spuntare, di avere il diritto di inserire quei dati, di esercitare la responsabilità genitoriale o di avere il consenso delle persone interessate. Non possiamo verificare questa dichiarazione: è l’organizzatore a rispondere di ciò che inserisce.
Puoi revocare il consenso in qualsiasi momento eliminando l’invito o scrivendoci; la revoca non cancella gli effetti di quanto già avvenuto in precedenza.
Gli inviti per bambini e ragazzi contengono nomi di minorenni. Per creare un invito bisogna avere almeno 18 anni: Evviva Inviti non è destinato ai minori e non raccoglie volontariamente dati da loro come utenti. Le risposte, invece, può inviarle chiunque abbia il link; ai minorenni suggeriamo di farlo insieme a un genitore.
5. Perché li trattiamo e su quale base
| Finalità | Base giuridica |
|---|---|
| Creare, mostrare e gestire gli inviti, mostrare l’anteprima del modulo, generare il file del calendario | Per chi crea l’invito: esecuzione del servizio richiesto (art. 6, par. 1, lett. b) |
| Raccogliere le risposte e mostrarle all’organizzatore; trattare i dati delle persone citate in un invito | Legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f): permettere all’organizzatore di preparare l’evento e agli invitati di rispondere, con un impatto minimo sulle persone coinvolte, che possono sempre opporsi o chiedere la cancellazione |
| Valutare le richieste di nuove occasioni e, se lo chiedi, avvisarti con una sola email quando sono disponibili | Legittimo interesse a migliorare il servizio, per il testo della richiesta (art. 6, par. 1, lett. f); consenso per l’email (art. 6, par. 1, lett. a) |
| Sicurezza del sito, prevenzione di spam e abusi, limiti di utilizzo | Legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f): proteggere il servizio e i suoi utenti da usi scorretti e sovraccarichi |
| Rispondere alle richieste degli utenti, difendere un diritto, rispondere alle autorità | Legittimo interesse e obbligo di legge (art. 6, par. 1, lett. f e c) |
| Dati su salute o religione inseriti volontariamente | Consenso esplicito (art. 9, par. 2, lett. a) |
Non facciamo marketing, non vendiamo i dati e non prendiamo decisioni automatizzate né facciamo profilazioni che producano effetti sulle persone.
6. A chi comunichiamo i dati
- Vercel Inc., il fornitore che ospita il sito ed esegue le sue funzioni, e che conserva i dati nel suo servizio di archiviazione (Vercel Blob). Agisce come “responsabile del trattamento”, cioè tratta i dati solo per nostro conto e secondo le nostre istruzioni.
- Resend, Inc., il servizio con cui spediamo l’unica email di avviso a chi ha lasciato il proprio indirizzo nel modulo “Non trovi la tua occasione?”. Riceve solo quell’indirizzo e il testo dell’avviso, e agisce come responsabile del trattamento. Non lo usiamo per altri invii.
- L’organizzatore dell’invito, che vede le risposte ricevute.
- Servizi che scegli tu di usare: il pulsante “Come arrivare” apre Google Maps e “Condividi su WhatsApp” apre WhatsApp. Da quel momento valgono le informative di quei servizi. Quando condividi il link di un invito, le app di messaggistica possono mostrare e conservare un’anteprima con il titolo, la data e il luogo.
- Autorità, quando la legge lo richiede.
Il sito non carica risorse da altri servizi: i caratteri grafici sono ospitati direttamente da Evviva Inviti. Non comunichiamo i dati ad altri soggetti e non li diffondiamo.
7. Dove sono i dati e trasferimenti fuori dall’UE
Inviti e risposte sono salvati su server nell’Unione Europea (area di Francoforte, Germania), dove vengono eseguite anche le funzioni del sito. Vercel Inc. però è una società statunitense e, per consegnare le pagine in modo veloce, può far passare le richieste (compreso l’indirizzo IP di chi visita il sito) da server di altri paesi, e i suoi tecnici negli Stati Uniti potrebbero accedere ai dati.
Lo stesso vale per Resend, Inc., società statunitense, nel momento in cui spediamo l’email di avviso. Questi trasferimenti sono coperti dall’adesione di Vercel (e, per l’email di avviso, di Resend) al Data Privacy Framework UE-USA (una decisione con cui la Commissione europea riconosce un livello di protezione adeguato) e dalle clausole contrattuali standard previste nel suo accordo di trattamento dei dati (artt. 45 e 46 GDPR). Puoi chiederci copia o informazioni sulle garanzie scrivendo ai recapiti del punto 1.
8. Per quanto tempo conserviamo i dati
- Inviti e risposte: fino a 90 giorni dopo la data dell’evento, poi vengono cancellati automaticamente; in ogni caso entro 18 mesi da quando l’invito è stato creato. La data dell’evento non può essere più lontana di due anni. L’organizzatore può eliminare tutto prima, in qualsiasi momento, dalla pagina di gestione: la cancellazione è effettiva in pochi minuti. Gli elenchi che l’organizzatore ha già scaricato (per esempio il file CSV) restano sul suo dispositivo.
- Conteggi del sito: teniamo soltanto numeri complessivi, giorno per giorno: quante volte è stata aperta la home o una pagina di esempio, quanti moduli sono stati aperti, quanti inviti sono stati creati e quante risposte sono arrivate, quale sito ti ha mandato da noi (solo il nome del sito, per esempio “google.com”, o “diretto”), se hai usato un telefono o un computer, e le parole cercate senza trovare risultati. Non salviamo il tuo indirizzo IP né altri codici che ti identificano, non usiamo cookie e non possiamo riconoscere chi visita il sito in giorni diversi: contiamo le visualizzazioni, non le persone. Se il tuo browser chiede di non essere tracciato (“Do Not Track” o “Global Privacy Control”), non conteggiamo nulla. Questi numeri si conservano per 14 mesi.
- Richieste di nuove occasioni: fino a 12 mesi. L’indirizzo email viene cancellato subito dopo l’avviso, e puoi chiedere in ogni momento di cancellare la richiesta o di revocare il consenso.
- Codici anti-abuso: si cancellano da soli, al massimo con la pulizia notturna del giorno dopo.
- Log tecnici dell’hosting: per il tempo previsto dal fornitore, che non dipende da noi e in genere è breve.
- Dati nel tuo browser: finché non li cancelli dalle impostazioni del browser.
- Richieste che ci invii: 12 mesi dalla chiusura della richiesta, o più a lungo solo se serve per una controversia in corso.
9. Cookie e archiviazione nel browser
Evviva Inviti non installa cookie, né propri né di terze parti, e non usa strumenti di tracciamento. Salva alcune informazioni nell’archivio locale del tuo browser (“localStorage”). Restano sul tuo dispositivo e servono al funzionamento:
evviva.inviti: l’elenco degli inviti che hai creato da questo browser, compresi i link di gestione (salvati in chiaro), così puoi ritrovarli.evviva.invitati.…: se usi “Chi non ha ancora risposto”, l’elenco degli invitati che hai incollato (nomi ed eventuali telefoni). Resta solo nel tuo browser e non viene mai inviato a noi; si cancella quando elimini l’invito.evviva.bozza.…: la bozza del modulo, cioè tutto quello che hai scritto (nomi, telefono compresi), per non perderlo se chiudi la pagina. Si cancella quando crei l’invito.rsvp-…: un promemoria che indica che hai già risposto a un invito.
Sono strumenti tecnici, richiesti da te quando usi il servizio, e secondo le regole sui cookie del Garante per la protezione dei dati personali non richiedono il consenso. Se usi un computer condiviso, cancella i dati del sito dal browser dopo l’uso.
10. Come proteggiamo i dati
Le connessioni sono cifrate (HTTPS). La chiave di gestione non viene salvata sui nostri server, ma solo la sua impronta. L’accesso alle risposte richiede la chiave di gestione e gli indirizzi degli inviti contengono una parte casuale.
Chiunque abbia il link può aprire l’invito e vede tutto ciò che è stato pubblicato, compresi indirizzo del luogo e telefono di riferimento, se indicati. Condividilo solo con le persone che vuoi invitare e scrivi solo ciò che accetti sia visto da chi lo riceve. Chiediamo ai motori di ricerca di non indicizzare gli inviti, ma è una richiesta, non una garanzia. Chi possiede il link di gestione può modificare l’invito, vedere le risposte ed eliminarlo: conservalo con cura, perché senza account non possiamo recuperarlo al posto tuo. Nessun sistema è sicuro al cento per cento.
11. I tuoi diritti
Hai diritto di chiedere l’accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento e la portabilità (cioè ricevere i tuoi dati in un formato utilizzabile), di opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse e di revocare il consenso dato (artt. 15-22 e 7 GDPR).
- Se hai creato un invito: puoi modificarlo o eliminarlo da solo, subito, dal link di gestione.
- Se compari in un invito o hai risposto: scrivici indicando il link dell’invito e cosa chiedi. Per verificare che la richiesta sia legittima potremo chiederti ulteriori informazioni o contattare l’organizzatore.
Scrivi a un indirizzo email che verrà indicato qui. Rispondiamo entro un mese, come previsto dalla legge (nei casi complessi ti avvisiamo se serve più tempo).
Se ritieni che il trattamento violi la normativa, puoi presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o all’autorità del tuo paese di residenza.
12. Obbligo di fornire i dati
Fornire i dati è facoltativo, ma i campi indicati come obbligatori nei moduli (per esempio il nome del festeggiato, la data e il luogo) servono per creare l’invito, e senza il nome non è possibile inviare una risposta.
13. Modifiche a questa informativa
Possiamo aggiornare questa informativa, per esempio quando aggiungiamo nuove funzioni. In alto trovi sempre la data dell’ultimo aggiornamento: controllala ogni tanto. Leggi anche le Condizioni d’uso.